Pumpkin spice latte

Qualche annetto fa, proprio in questo periodo, andai a Praga per una piccola vacanza e mi resi subito conto che il destino mi aveva mandata fin lì per scoprire l’esistenza del Pumpkin spice latte, oltre che delle meraviglie di una luogo che trasuda un fascino e una magia unici.

Le influenze senza tempo di Brahe e Keplero mi guidarono immediatamente fino alla piazza San Venceslao, nella città vecchia, per ammirare la torre dell’orologio astronomico e il meccanismo di quest’ultimo, che raduna e ipnotizza ai suoi piedi intere folle di turisti.

Al termine dello spettacolo seguito con il naso in su, l’imbrunire aveva già acceso i suoi colori e le temperature iniziavano ad abbassarsi sensibilmente. Necessitava assolutamente una tappa in qualche locale per sorseggiare una bevanda calda e ristoratrice. L’attenzione cadde subito su una catena di caffetterie famosissima in tutto il mondo – Starbucks – che, non essendo ancora presente in Italia, destò in me più curiosità di un pacchetto solitario e infiocchettato sotto l’albero di Natale.

Ebbene, trascinando con me mio marito, entrai in questo luogo in cui le parole Caffè, Tè e Cappuccino comparivano in ogni dove e in tutte le lingue del mondo, ma il mio sguardo andò immediatamente su una scritta che, prima di quel momento, avevo solo letto nel magico monde del web: PUMPKIN SPICE LATTE.

Senza pensarci  neanche un attimo andai alla cassa e, con l’espressione della soddisfazione in volto, ordinai due bei bicchieroni di quel nettare dal nome così invitante.

Appena mi ritrovai con un discreto quantitativo di Pumpkin spice latte tra le mani mi svegliai dalla trance, e iniziai a chiedermi come caspita ci poteva stare la zucca in una bevanda a base di latte. Ormai era tardi per le domande, non rimaneva altro da fare che bere e scoprire.

Dopo due secondi di massima concentrazione, mia e delle mie papille gustative, scoppiò l’amore. Quel bizzarro modo di interpretare il caffèlatte era eccezionale.

Cremoso, speziato, forte, dolce. Un tripudio!

Ci volle un po’ prima che mi venisse in mente di provare a rifarlo a casa, ma finalmente ecco qui la mia versione casalinga.

Quando l’ho fatto assaggiare a Giovanna mi guardava con la stessa espressione dubbiosa che avevo io quando lo assaggiai a Praga, ma è bastato un sorso per convincerla che questo “comfort drink” è qualcosa di meraviglioso.

Che lo gustiate in compagnia o in solitudine, che fuori cada la pioggia (ma magari anche la neve) o che splenda un bel sole caldo d’autunno, vi assicuro che una tazza di Pumpkin spice latte si abbinerà perfettamente a qualunque situazione.

Bene, io vado a prepararmene un po’, ma prima vi lascio la ricetta.

Ingredienti per 2 persone:

2 bicchieri scarsi di latte freddo

2 tazzine di caffè (potete utilizzare anche il decaffeinato o il caffè d’orzo se avete problemi con la caffeina )

1 cucchiaio stracolmo di polpa di zucca già cotta

½ cucchiaino di cannella in polvere + 1 pizzico

½ cucchiaino di zenzero in polvere

100 ml di panna liquida

2 cucchiaini scarsi di zucchero di canna

Procedimento:

Mescolate le spezie e lo zucchero, versate il mix sulla polpa di zucca e amalgamate.

Montate la panna e tenetela in frigorifero fino al momento in cui vi occorrerà.

Preparate il caffè.

Prendete il latte freddo e tenetene da parte una piccola quantità (regolatevi per la misura con un bicchierino abbondante da liquore), poi scaldate il resto.

Quando il latte sarà caldo, usatelo per stemperare la polpa di zucca speziata e aggiungete anche il caffè, amalgamando con cura.

Dividete le bevanda in due tazze.

Montate il latte freddo tenuto da parte con lo strumento che si utilizza solitamente per il cappuccino. Versate il latte freddo e schiumoso nelle tazze sopra il latte caldo, dolce e speziato.

Arricchite con un cucchiaio della panna che avete montato precedentemente.

Concludete in bellezza con una leggera spolverata di cannella.

Testo: Francesca Riva

Photo: Giovanna Hoang

Realizzazione della ricetta e food styling: Francesca Riva e Giovanna Hoang

cappuccino alla zucca e caffe 660

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