Rose del deserto con cioccolato e vaniglia

Le rose del deserto con cioccolato e vaniglia sono il mio biscotto delle feste per eccellenza, decisamente più delle frolle decorate con le classiche (meravigliose!) forme a tema. Per Natale ne preparo a centinaia, distribuendole in sacchetti infiocchettati che poi spedisco o distribuisco agli amici e alle persone a cui voglio bene. Questi biscotti non hanno un aspetto perfetto, non sono per nulla ricercati, ma sono sorprendentemente buoni. Croccanti fuori e morbidi all’interno (sembra una nota pubblicità, ma non ci sono molte altre parole per descriverli) creano decisamente dipendenza.

Questo periodo dell’anno mi fa sempre ripensare agli amici che, per ragioni geografiche o per colpa della rutilante quotidianità, vedo troppo raramente. Ci sono amiche che penso spesso e il pensiero è sempre accompagnato da un sorriso largo che contiene ricordi, belle emozioni e tanti aneddoti ormai leggendari. Le rose del deserto, nello specifico, mi fanno pensare a Maria.

Ho conosciuto Maria all’università, in uno dei primi corsi che ho frequentato: storia della filosofia II. Il corso monografico era dedicato a Nietzsche e tra una “Gaia scienza” e la teoria dell’eterno ritorno dell’uguale, in un pomeriggio di chiacchiere a casa mia, Maria si presentò con un piatto colmo di questi biscotti. Folgorata dalla consistenza “scrocchiarella” di questi dolcetti, devo averla implorata di darmi la ricetta mentre stavo ancora masticando la mia prima rosa del deserto. Non c’è nulla da fare, a volte l’entusiasmo annienta senza pietà le buone maniere…

Purtroppo sono riuscita ad incontrare Maria in poche occasioni in questi ultimi anni, ma è certo che ogni volta che inforno teglie su teglie di rose del deserto penso a lei.

Si dice che se sei di buonumore mentre stai cucinando i tuoi sentimenti influenzeranno la bontà di ciò che prepari. Se penso alla solarità e alla risata di Maria mi è subito chiaro il motivo del successo che questi dolcini riscuotono ogni volta.

Nella versione di Mary (the original one!) uvetta e cannella sostituiscono i miei vaniglia e cioccolato, ma negli anni io ho sperimentato diverse combinazioni e, ad essere sincera, non ne ho trovata una che non mi sia piaciuta. A questo punto tocca a voi: scatenate la fantasia e accendete il forno!

rose del deserto 560

Ingredienti:

125 g di burro

125 g di zucchero

1 pizzico di sale

1 bacello di vaniglia

175 g di farina

1cucchiaino di lievito

1 uovo intero

1 tuorlo

cornflakes qb

4 cucchiai di gocce di cioccolato

zucchero al velo

Procedimento:

Mescolate la farina con il lievito e setacciate.

Tagliate longitudinalmente un bacello di vaniglia e, con la punta di un coltello, raschiatene il contenuto.

Aggiungete il burro ammorbidito, il contenuto del bacello di vaniglia, lo zucchero, il sale, e iniziate ad impastare.

Unite l’uovo intero, quindi il tuorlo e le gocce di cioccolato.

Prendete con un cucchiaino un piccolo quantitativo di impasto che subito dopo farete rotolare nei cornflakes. Schiacciate leggermente tra le mani per far aderire bene questi ultimi all’impasto.

Appoggiate le rose ancora crude su una placca foderata con carta da forno.

Cuocete in forno già caldo a 160° per 15/18′. Le rose dovranno risultare ben dorate.

Sfornate e fate raffreddare su una gratella.

Una volta fredde spolverate con zucchero al velo… e iniziate a sgranocchiare.

Francine

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