Otto marzo 2013

8 Marzo 2013

Quello che ogni anno penso in questo giorno è che la cosa importante da fare oggi è ringraziare tutte quelle Donne che sono o sono state nella mia vita contribuendo a farmi essere esattamente ciò che sono oggi.
Qualche anno fa scrissi qualche riga per tutte le “mie Donne” e rileggendo, a distanza di un bel po’ di tempo, scopro che quel testo steso di getto è ancora validissimo.
Ve lo ripropongo qui, care Donne che leggerete questo post.
Un ringraziamento va indubbiamente anche a voi che seguite e sostenete con affetto questo timido blog. Sono sicura che, in qualche modo, vi ritroverete in queste prossime righe.

Mi sembra doveroso in questo giorno mandare un augurio speciale a Voi che colorate ogni giorno la mia vita… e siete tante… e siete importanti, sempre.

Tanti auguri a tutte le mie Donne, in particolare: alle mie cuginette adorate, alla Litta, alle mie super zie, alle “Sorelle del destino” arrivate nella mia vita in maniera provvidenziale.
Alle mie Amiche “Streghe”con cui ho condiviso momenti magici (ovviamente!) e tante risalte.
Alle mie amiche d’infanzia che ho lasciato quando, per crescere, abbiamo seguito percorsi diversi, e che ora ritrovo allo stesso mio punto.
A quelle Donne che ho perso di vista per anni, ma poi sono riapparse… e in quel momento ho capito che non le avrei mai più perse.
Alle colleghe di Lilliput, con cui si riusciva a rendere divertente anche un lavoro di 11 ore filate.
Alle mie compagne di nuotate e di “saltelli in piscina”.
A quelle Donne con cui ho condiviso l’arte del tricot e dell’uncinetto, anche quando fuori c’erano 40 gradi.
A quelle Donne che più e più volte hanno riso con me fino alle lacrime, e a quelle che hanno pianto con me fino al punto di ridere di quelle lacrime così apparentemente inesauribili.

Alle mie Donne lontane, che a volte vedo più spesso di quelle vicine.
A quelle Donne che non vedo praticamente mai, ma a cui penso sempre sorridendo. 
A quelle donne che riescono miracolosamente a seguire i miei voli pindarici e a quelle che pensano che io sia totalmente pazza, ma che mi vogliono bene ugualmente.
A quelle Donne che mi aiutano a sognare e a quelle che mi aiutano a ragionare.
A quelle Donne che sanno che non mi devono fare arrabbiare oltre un certo limite e a quelle che, avendolo oltrepassato, sanno perfettamente che non me ne dimenticherò.
A quelle Donne che mi accolgono nelle loro belle casette viziandomi in ogni modo, lasciandomi anche giocare con i loro fornelli.
A quelle Donne a cui mi viene spontaneo preparare un dolce quando le so in un momento difficile o particolarmente felice.
A quelle Donne che sanno come sono fatta e se mi danno un consiglio è per aiutarmi, non per cambiarmi.
A quelle donne che si allarmano quando il mio sopracciglio sinistro si inarca.
Alle donne che partecipano (e/o parteciperanno) ai leggendari “Krapfen Day” o a “Special Events” del genere…
 …insomma, potrei continuare all’infinito ma, riassumendo:
Tanti AUGURI a tutte quelle DONNE che vorrei sempre vedere FELICI!
 
                                               Francine

           
                                                                                                        
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