Crostata di pesche

Questa crostata di pesche è di una semplicità sconvolgente ma, vi giuro, entusiasmerà il vostro palato e quello delle persone che condivideranno con voi questo dolce.
Non posso dire di aver proprio “rubato” la ricetta, ma devo comunque confessare che l’idea è stata copiata spudoratamente dal dessert che mi è stato proposto, l’anno scorso, al Ristorante Moderno di Fuipiano.
Fuipiano è un paesino sperdutissimo in cima alla Valle Imagna (provincia di Bergamo) e il Ristorante Moderno è una delle tappe preferite dalla mia famiglia soprattutto quando, durante le estati torride in pianura, ad un certo punto  è quasi vitale scappare verso qualche valle nel disperato tentativo di trovare un po’ di refrigerio e bearsi osservando un verdeggiante panorama da cartolina.
Dopo aver assaporato, alla fine di un pranzo pantagruelico, una fetta di questa meraviglia non ho resistito e ho dovuto assolutamente chiedere lumi sulla preparazione di una crostata così sorprendentemente buona.

Fuipiano

La risposta che ho ricevuto è stata semplicissima: una base di frolla ricoperta da fettine di pesche, una spolverata di zucchero e via in forno!
Potevo forse io (proprio io!!!) aspettare più di 24 h per tentare di ricreare quella delizia? Ovviamente no!
Il pomeriggio seguente ero già all’opera e l’esperimento è subito riuscito perfettamente!
I bis sono stati innumerevoli e quest’anno anche il mio forno nuovo ha conosciuto la crostata di pesche.
A essere sincera quest’ultimo dolce è stato particolarmente apprezzato anche grazie a delle pesche eccezionali provenienti dall’azienda agricola del padre di due mie amiche: Sara ed Elisa.
Già, perchè qualche sera fa Elisa mi ha consegnato un’intera cassetta proveniente direttamente dalle mani del suo papi che, periodicamente, lascia le colline Tortonesi per consegnare questi frutti pieni di sole che sembrano sfere di nettare più che semplici pesche!

Bene, dopo questa lunga introduzione non vi tedierò oltre, eccovi quindi la ricetta:

Per la frolla:
300 g di farina 00
150 g di zucchero bianco
150 g di burro morbido (ma non sciolto)
1 uovo intero + 1 tuorlo
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
qualche goccia di essenza di vaniglia

Per il ripieno:
4 pesche matute
un cucchiaio stracolmo di zucchero

Preparate la pasta unendo tutti gli ingredienti in quest’ordine: farina, lievito, zucchero, sale, burro, uova, essenza di vaniglia.
Impastate fino a che la frolla non avrà raggiunto una bella consistenza liscia.
Formate una “palla” e lasciate riposare in frigorifero per una ventina di minuti (è più semplice lavorare con la frolla fredda poichè il burro si rapprende e rende la pasta più compatta).
Rivestite una teglia con la pasta frolla e ricopritene la superficie con le pesche che avrete accuratamente lavato e tagliato a fettine regolari.
Spolverate il tutto con il cucchiaio di zucchero e fate cuocere in forno già caldo a 180° per 30/35 minuti (regolatevi in base alla doratura della frolla).
Sfornate e gustate appena inizia ad intiepidire… e se volete davvero esagerare accompagnate la crostata con una pallina di gelato fiordilatte.

Teglia con crostata di pesche

Nb. la magia di questa crostata sta nel fatto che chi la mangia per la prima volta è convinto che tra la frolla e le pesche ci sia una crema. In realtà è il succo dei frutti che si amalgama con la base di pasta creando questo effetto piacevolissimo!

                                                                                                           Francine

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