Pie vecchi stracci, di Nigella Lawson

La Pie vecchi stracci è una ricetta di cui mi sono innamorata appena l’ho vista preparare, anni fa, in una puntata di non ricordo bene quale tra le tante, scoppiettanti trasmissioni di Nigella Lawson.

Lei riempiva la sua pirofila dall’aspetto svolazzante con i gesti semplici che la contraddistinguono, e con il suo solito appetito pieno di entusiasmo che traspariva chiaramente dai suoi occhi.

La preparazione è così semplice che potreste tranquillamente affidarla ai bimbi di casa, ma la cosa che spesso risulta un po’ più complessa è l’acquisto della fillo che, ahimè, non è così diffusa nei negozi e nei supermercati italiani. Proprio per questo motivo ho atteso anni per prepararla, ma alla fine, un supermercato della mia città, ha iniziato a tenerla sempre nel banco frigo, ed ecco che ho potuto sperimentare questa meraviglia che sa un po’ di Grecia e di pranzi sotto un pergolato che mitiga la forza del sole a mezzogiorno.

Ovviamente io ho apportato qualche cambiamento alla ricetta nigelliana descritta nel libro SIMPLY NIGELLA -il piacere del cibo-, pubblicato in Italia da Luxury Books nel 2016, ma ho indicato sia negli ingredienti che nel procedimento descritti qui sotto quali sono le indicazioni originali e il perchè delle mie modifiche.

Il nome di questa Pie “Vecchi stracci” deriva dalla consistenza della pasta fillo che, una volta accartocciata e posizionata nella pirofila, ha tutta l’aria di tessuti lasciati cadere in un contenitore. Ebbene sì, a Nigella la fantasia non è mai mancata, nemmeno per i nomi dei suoi piatti.

Vi lascio ora alla ricetta. Buon divertimento e buon viaggio -con la fantasia- in Grecia.

Ingredienti:

1 tazzina da caffè di olio extravergine di oliva (Nigella invece consiglia 100 g di burro ammorbidito)

1 confezione di pasta fillo (va benissimo anche se la trovate surgelata)

200 g di feta

2 cucchiai abbondanti di Parmigiano grattugiato (meglio se un po’ stagionato)

le foglioline di qualche rametto di timo fresco (o 1 cucchiaio di timo essiccato)

2 uova

150 g di latte (Nigella lo consiglia intero, ma io ho utilizzato o quello parzialmente scremato che consumo abitualmente)

1 cucchiaio di semi di sesamo

miele a piacere (acacia, mille fiori, castagno, arancio, lavanda… scegliete quello che preferite)

Procedimento:

Sbriciolate la feta in modo grossolano e conservatela in una piccola terrina.

Preparate tutti gli ingredienti sul piano di lavoro per essere più comodi e per procedere più velocemente.

Ungete con cura l’interno della pirofila (dimensioni consigliate 20x 25 cm) che avete scelto per preparare la vostra Pie vecchi stracci.

Stendete i fogli di pasta fillo su un tagliere e, con l’aiuto di un pennello da cucina, ungeteli leggermente con l’olio, uno dopo l’altro. Accartocciate man mano i fogli unti e sistemateli nella pirofila, come se fosse un letto di rose. Ricordate di non tenere all’aria la fillo per troppo tempo, perchè questi sottilissimi fogli di pasta non contengono grassi e tendono a seccare in tempi davvero molto molto brevi.

Fate un primo strato di pasta fillo, cospargete con un po’ di Parmigiano, un po’ di feta sbriciolata e un po’ di timo.

Continuate con gli strati fino a quando avrete terminato la pasta fillo, il Parmigiano e la feta.

A questo punto Nigella consiglierebbe di tagliare il contenuto della pirofila praticando con un coltello affilato due tagli in verticale e e due in orizzontale, da bordo a bordo. Questa operazione potrebbe risultare più complicata del previsto, rompendo la vostra composizione rovinandone l’estetica, quindi io vi consiglio, invece, di lasciare tutto così come lo avete posizionato nella pirofila e di porzionare solo una volta che la pie sarà cotta e croccante fuori dal forno.

In una terrina sbattete le uova con il latte e versate il composto sugli strati di fillo e formaggio già posizionati nella pirofila, poi cospargete con i semi di sesamo e il timo che vi è rimasto.

Lasciate che la pie riposi in frigorifero per circa 30 minuti (il tempo di riposo non deve essere tassativo, quindi potete allungarlo tranquillamente in base ai vostri impegni).

Trascorso questo tempo infornate la pirofila nel forno già caldo a 200° e lasciate cuocere per circa 30 minuti.

La Pie vecchi stracci sarà pronta quando sarà ben dorata in superficie e soda in centro.

Una volta tolta dal forno, lasciate riposare la pie per una decina di minuti e poi tagliatela a quadrotti (meglio se con un coltello a lama seghettata).

A questo punto potete decidere se cospargere un po’ di miele su tutta la pie vecchi stracci e poi servire, o lasciare un vasetto di miele a tavola in modo che sia ciascuno dei vostri ospiti a decidere se e quanto miele aggiungere alla propria porzione di pie.

Servite la pie quando è ancora calda e croccante.

NB. in caso avanzasse, potete conservare la pie in frigorifero o congelarla (in entranbe i casi va coperta con della stagnola o pellicola per alimenti). Così facendo la fillo perderà inevitabilmente la sua croccantezza, ma basterà riposizionare i quadrotti in forno a 150° finchè non riacquisteranno il loro bel tono.

Francesca

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