Sformatino ai carciofi

Sformatino ai carciofi: fine gloriosa di una verdura dalla spiccata personalità!

In questo periodo dell’anno, passeggiando nei mercati o tra le bancarelle in città, mi faccio sempre tentare dai mazzi di tulipani e mazzi di carciofi. Sì, perché i carciofi (soprattutto quelli romani) a me sembrano dei fiorelloni barocchi, nati probabilmente prima in un dipinto di Arcimboldo e poi in un orto!

Da bambina il carciofo mi lasciava un po’ dubbiosa. A casa vedevo sempre quelli spinosi, e mi sentivo sempre dire “Attenta che pungono!”.  Avevo quindi un rapporto un po’ conflittuale con questa verdura, che oltretutto era abbastanza coriacea (almeno in parte) e con un gusto dolce/amaro che non riuscivo a valutare. Li mangiavo spesso cotti nel sugo di pomodoro e mi piacevano, ma non potevo non guardarli con un certo sospetto.

Oggi posso dire di aver fatto definitivamente pace con i carciofi. A guardarli sembrano un’opera d’arte della natura e le spine insieme al retrogusto amarognolo non fanno che renderli ancora più affascinati. Insomma, per farla breve, credo che il carciofo sia come quei protagonisti di certe favole: belli, dal carattere scontroso, coriacei, ma con un cuore tenero e dolce che si manifesta solo quando qualcuno si dedica a loro.

Ebbene, per questo sformatino direi che è sì necessario dedicarsi ai carciofi, ma il tempo che vi occorrerà per farlo non sarà poi molto, e in men che non si dica potrete godervi il lato buono e dolce di questi “personaggi” così poliedrici.

Questo piatto presenta ingredienti ricchi e saporiti fusi in uno sformatino morbido e invitante… da provare!

sformato di carciofi-2.2

Ingredienti:

4 carciofi

1/2 limone

3 fette di prosciutto crudo

2 uova

100 ml di panna liquida

100 g di formaggio Gruyère

100 g di parmigiano

sale qb

pepe qb

burro per ungere

Procedimento:

Pulite i carciofi con cura, eliminando le foglie dure esterne (non abbiate pietà!), le eventuali spine e i gambi.

Preparate una pentola con dell’acqua, un pizzico di sale grosso e il succo di mezzo limone. Lessate i carciofi in quest’acqua per circa 15 minuti. Scolate i carciofi e lasciateli asciugare per qualche minuto, a testa in giù, su un panno da cucina.

Per ottimizzare i tempi preparate la crema per lo sformatino mentre i carciofi lessano.

Mettete in un mixer i formaggi e tritateli. L’aspetto che dovranno avere è quello del formaggio grattugiato.

Sgrassate le fette di prosciutto crudo, e tagliatele a listarelle sottili.

In una ciotola sbattete leggermente le uova con la panna, servendovi di una frusta da cucina o di una semplice forchetta. Unite i formaggi, il prosciutto crudo a listarelle, un pizzico di pepe e mescolate (eviterei di aggiungere  del sale, vista la presenza di formaggi già molto saporiti).

Imburrate una teglia, posizionatevi i carciofi (tenendoli sempre a testa in giù) e inondate con la crema ai formaggi.

Mettete a cuocere in forno ventilato già caldo a 200° per circa 10/15 minuti.

Quando la crema si sarà gonfiata e avrà assunto un bel colore dorato, sarete sicuri che lo sformatino è pronto.

Sfornate e lasciate raffreddare per qualche minuto. In questa fase è molto probabile che lo sformato si sgonfi leggermente.

Testo: Francesca Riva

Photo: Giovanna Hoang

Realizzazione della ricetta e food styling: Francesca Riva e Giovanna Hoang

NB. potete tranquillamente decidere di utilizzare due piccole teglie o addirittura quattro cocottine, nel caso voleste presentare delle monoporzioni.

sformato di carciofi 3-2

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