Crema di asparagi

Ho conosciuto POMnatura a dicembre, in circostanze che esulavano totalmente da ciò che questa azienda rappresenta e fa nella realtà.

La storia è lunga e bellissima, e magari un giorno ve la racconterò con dovizia di particolari, ma oggi vi basti sapere che POMnatura, poco prima dello scorso Natale, ha suonato alla mia porta per recapitarmi un pacco speditomi da Francesca e Luisa. Un pacco che non conteneva nè frutta nè verdura, ma gianduiotti, una lettera di auguri tra le più belle mai ricevute e l’invito a partecipare a una tradizione natalizia che Francesca ha molto a cuore. POMnatura si è quindi presentata come messaggero entusiasta e disinteressato dello Spirito del Natale, quello che arriva a sorpresa e ti tocca il cuore. Ebbene, ho pensato fin dal primo momento che non sarebbero state molte le aziende disponibili a prestare un servizio per la felicità altrui, ma POMnatura lo ha fatto e ha subito conquistato un posto nel mio personalissimo Olimpo dei generosi per indole (che sono rarissssssimi).

Venne poi la primavera – questa primavera – e la settimana scorsa ecco che POMnatura è tornato a suonare alla mia porta. Ovviamente io la porta l’ho spalancata in questa occasione, e ho ricevuto un pacco molto simile alla cornucopia di mitologica memoria.

POMnatura è un’azienda con grandissima esperienza nel settore ortofrutticolo, e lo testimonia il fatto che attualmente sia la terza generazione a portare avanti l’attività. Da sessant’anni serve moltissimi chef, ma viste le numerose difficoltà sopraggiunte improvvisamente un anno fa durante il lockdown, dalla primavera scorsa POMnatura ha iniziato a consegnare la spesa anche ai privati. Ovviamente, dati gli standard lavorativi precedenti, si tratta di una spesa di altissima qualità – degna di uno chef, per l’appunto – con prodotti freschissimi, selezionatissimi e che vengono consegnati in 24/48 ore dall’ordine. La consegna può essere effettuata in provincia di Milano, Monza, Como e Lecco. Questa azienda ha una storia interessante, fatta di professionalità, dedizione, e un tocco femminile non trascurabile. Erika Fumagalli è colei che oggi, nel ruolo di nuovo pilastro in una famiglia unita in un grande progetto da più di mezzo secolo, si prende grande cura di POMnatura.

Nello Shop di POMnatura non si trovano solo prodotti ortofrutticoli, ma uova, latticini, pane, olio, confetture, prodotti di gastronomia, salumeria, macelleria e molto altro (detta così potrebbe anche sembrare la solita formuletta commerciale trita e ritrita, ma vi basterà fare un giretto sul sito per capire che sono sincera).

Detto ciò, ne avrei ancora un bel mucchio di cose da raccontarvi riguardo a POMnatura, ma mi limiterò a ringraziare l’azienda per tutta la cura e la qualità, e Cristina e Ludovica per le email sempre super gentili e per tutta l’attenzione che mi hanno dedicato.

E quindi, last but not least, vi lascio questa ricetta semplice e super healthy preparata proprio con i prodotti che POM natura mi ha consegnato a casa

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di asparagi

1 cipollotto grandicello

1 patata grandicella (150 g circa)

1 l di brodo vegetale bollente

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

sale q.b.

pepe nero (io in questo periodo uso il pepe Tellicherry) q.b.

Per decorare:

Microortaggi

qualche fettina di rapanello tagliata molto sottile

qualche punta di asparago

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale e pepe nero q.b.

Procedimento:

Lavate gli asparagi e, con un pelapatate, sbucciate delicatamente – e non eccessivamente – i gambi. Eliminate anche il fondo di ogni gambo, ma senza sprecarne troppo.

Tagliate i gambi in rondelle e conservate le punte intere.

Togliete la buccia alla patata e tagliatela a pezzi.

Pulite il cipollotto e tagliatelo a pezzi.

Per gli asparagi, le patate e il cipollotto non servirà essere precisi nel taglio, dato che tutto verrà frullato.

In una casseruola fate rosolare l’olio extravergine di oliva e il cipollotto, fino a quando quest’ultimo rilascerà un buon profumo.

Aggiungete le patate e fate cuocere per un po’.

Aggiungete anche i gambi degli asparagi tagliati a rondelle. Rosolate tutto per qualche minuto, mescolando spesso.

Versate il brodo sugli ortaggi e fate cuocere per circa 30 minuti a fiamma moderata. Mescolate di tanto in tanto.

Trascorso questo tempo, assicuratevi che i pezzi di asparagi e di patata siano morbidi. Se cos’ì fosse potete procedere con il frullatore a immersione (o, se siete più comodi, con un frullatore classico).

Frullate con cura, fino a quando avrete ottenuto una bella crema dalla consistenza vellutata.

Filtrate tutto in un colino a maglie piuttosto strette, versate la crema in una nuova casseruola e continuate la cottura a fiamma bassa per circa 5 minuti, così da far restringere un po’ il liquido.

Durante questo passaggio sbollentate le punte degli asparagi in acqua bollente leggermente salata. Vi basteranno 5 minuti.

Scolatele e tagliatele a metà seguendone la lunghezza.

Fatele saltare per 2 minuti in padella con olio extravergine, un pizzico di sale e un po’ di pepe.

Una volta che la crema sarà pronta, versatela nei piatti fondi oppure in grandi tazze o nelle ciotole.

Procedete con la decorazione: sistemate secondo la vostra fantasia le fettine di rapanello, le foglioline dei microortaggi e le punte di asparago.

Potete accompagnare la crema con del pane tostato (io ho scelto del pane integrale) o con qualche crostino.

La crema di asparagi è perfetta se gustata ancora molto calda, ma io la adoro anche tiepida, soprattutto nelle prime giornate calde di primavera o di inizio estate.

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