Gelato di riso per #risaiami

Il gelato di riso è una meraviglia che io lego a splendidi ricordi di amici e vacanze, ed è d’obbligo rispolverarne la ricetta per il Contest #risaiami, proposto da Strade del riso Vercellese di qualità, un’associazione di promozione sociale che si occupa di creare una rete volta a far conoscere le eccellenze del territorio, assegnando al riso il ruolo di vero e proprio prodotto turistico.

Non so se vi è mai capitato di vedere una risaia ad aprile, nel periodo in cui il riso è stato seminato e viene amorosamente coperto dall’acqua. Io mi godo questo spettacolo da quando, trasferita ad Abbiategrasso, mi sono casualmente trovata delle risaie a pocchissime centinaia di metri da casa, e ogni anno aspetto con ansia gli affascinanti specchi d’acqua che si increspano al vento e riflettono la luce della luna nelle limpide notti di primavera.

Tutto ciò ha qualcosa di decisamente romantico e poetico, così come lo è un’antica e semplicissima ricetta della tradizione: il riso e latte.

Il gelato al riso, la cui ricetta si basa proprio sul riso cotto nel latte, è un dessert altrettanto semplice che riesce a mantenere tutti gli amidi dei chicchi esaltando all’ennesima potenza il sapore delicato e inconfondibile del riso.

gelato di riso originario_ingredienti

Non mangiavo questo gelato da anni, ma mi ricordo ancora l’entusiasmo di quando lo assaggiai per la prima volta. Devo ringraziare Luca, il mio amico di Castiglioncello, per avermi fatto assaggiare (quasi vent’anni fa!!!) questa prelibatezza e per avermi rinfrescato la memoria sulla sua ricetta, gelosamente conservata su un prezioso ricettario da gelatiera che di anni ne ha davvero tanti, ed è ormai considerato un cimelio di famiglia.

Non mi resta che lasciarvi alla ricetta, e alla degustazione di quello che è il gelato più cremoso che io abbia mai mangiato.

gelato di riso originario

Ingredienti per un cestello da 500 g:

75 g di riso originario

500 g di latte (scegliete voi se intero o parzialmente scremato)

100 g di zucchero semolato

1 pizzico dio sale

1 baccello di vaniglia

Per accompagnare:

liquore al caffè (acquistato o preparato da voi)  oppure semplice caffè

gelato di riso originario_2

Procedimento:

Mettete il latte in una casseruola insieme al baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente. Portate a bollore, salate e aggiungete il riso.

Lasciate bollire a fuoco lentissimo fino a quando il riso non sarà sfatto (io ho spento il fuoco dopo circa 50 minuti).

Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a farlo sciogliere.

Lasciate raffreddare completamente.

Una volta freddo, eliminate la bacca di vaniglia.

Ponete il composto in una caraffa o nel bicchierone da frullatore ad immersine e frullate con quest’ultimo.

Il risultato che dovete ottenere è un liquido vischioso, liscio e piuttosto denso.

Mettete questa sorta di crema nel cestello della gelatiera e azionate le pale.

Dopo circa una mezzoretta il vostro gelato di riso sarà pronto per essere gustato o per essere conservato in freezer.

Vi suggeriamo di accompagnare il sapore dolce e delicato di questo dessert con il carattere deciso del caffè.

Poiché l’amido contenuto nel riso rende particolarmente cremoso questo gelato, la leggera alcolicità di un liquore sarà perfetta per mantenere in bocca una sensazione di fresca leggerezza.

Nulla vieta, nel caso in cui gli alcolici non fossero graditi, di sostituire il liquore al caffè con un semplice espresso, o con un caffè d’orzo per i bambini.

Francesca e Giovanna

NB. Il tipo di riso che consigliamo è l’originario, che si presta perfettamente allo scopo dato che, per la preparazione, è necessario che il riso scuocia. Sconsigliati sono invece quei tipi di riso che mantengono troppo bene la cottura, e direi che i parboiled sono tassativamente da evitare.

gelato di riso originario_3

 

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